Lo stato fluido o fluente (come amava definirlo Saito Shihan), in RYUTAI e/o EKITAI, chiede al praticante di armonizzarsi con il partner già dall'inizio dell'attacco, in un KI NO NAGARE fluido e dinamico, secondo l'immagine dell'acqua.
Con questo stato si raggiunge la piena capacità di adattamento alle forze e applicazione dell' AWASE (armonizzazione).
L'Atemi, che è il legame tra difesa e controattacco, viene solo accennato, non è un colpo assestato per stordire, caratterisstico del Kotai, o fungere da cuscinetto tra attacco e difesa, come nel Jutai; è invece il momento in cui l'acqua viene agitata e nasconde il fondo del recipiente, annebbia la mente dell'aggressore catturandola diventando sempre più un cardine dell'azione di squilibrio (sbilanciamento psicologico).
Il flusso e il riflusso del mare è il respiro della natura, un andare e venire naturale, come il nostro respiro.
La pratica si fonda molto più sul controllo del Kokyu (respirazione). Nei Kokyu Nage, il gruppo di tecniche più adatte per allenarsi a questo livello, non si tratta di proiettare inspirando ed espirando l'aria (caratteristica degli stati precedenti), è il partner che viene portato verso il proprio centro (inspirazione) e la proiezione è il risultato dell'espulsione (espirazione) del suo corpo.
Spesso questo livello di pratica è associato al termine Kokyu Ryoku no rosei Ho o semplicemente Kokyu Ho (metodi per lo sviluppo della forza del respiro). «Questa forza – scrive Tamura Shihan - accumulata nel Seika Tanden, riempie tutte le parti del corpo, simile ad acqua sorgiva inesauribile, questa forza che emana un corpo ed una mente sempre calmi, sereni, distesi, pronti a rispondere ad ogni necessità ed in ogni momento nella direzione voluta, questa forza si chiama Kokyu Ryoku»
Il simbolo del Ryutai e/o Ekitai è Maru il cerchio
Riassumendo
Ekitai e Ryutai si raggiungono attraverso la pratica del fluire
L'armonizzazione con il partner è totale e non ha forme codificate, il Ki no nagare deve seguire le forze.
Tori deve fondersi e fluire con il movimento di Uke fino alla conclusione della tecnica.
Le tecniche più adatte sono i Kokyu Nage.
Come allenamento alternare il Ki no Nagare con Randori



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