Negli ultimi anni la figura di O Sensei è stata offuscata dai promotori dei numerosi stili. Ci sono scuole che seguono quel tal allievo di O Sensei, altri quell'altro...Alcuni hanno sostituito nel Kamiza la foto di O Sensei con quella del loro promotore...
In questa nuova sessione di lavoro, dedicata alla dimensione spirituale dell'Aikido (la quarta dimensione), sono raccolte, in parte, mie personali deduzioni, ricavate da letture e ricerche sui significati filosofici delle frasi e scritti lasciatoci da O Sensei, per le quali ho avuto un effettivo riscontro nella pratica stessa dell'Aikido. Di questo sarò sempre grato al mio caro Maestro Fausto De Compadri che mi ha istruito nella didattica di Morihiro Saito Sensei che poi, anche per i suoi dubbi (negli ultimi anni della sua vita aveva ricercato fermamente la riconciliazione tra gli stili), mi ha riavvicinato alla figura di O Sensei. Ho capito che, legandomi ad uno stile troppo rigido, non sviluppo più l'Aikido che sogno. Gli stili che si chiudono in se stessi stanno distruggendo l'Aikido, percorrendo la direzione opposta all'unione. Purtroppo anche la didattica di Saito Sensei, per molti, rischia di diventare uno stile rigido.
In questa nuova sessione di lavoro, dedicata alla dimensione spirituale dell'Aikido (la quarta dimensione), sono raccolte, in parte, mie personali deduzioni, ricavate da letture e ricerche sui significati filosofici delle frasi e scritti lasciatoci da O Sensei, per le quali ho avuto un effettivo riscontro nella pratica stessa dell'Aikido. Di questo sarò sempre grato al mio caro Maestro Fausto De Compadri che mi ha istruito nella didattica di Morihiro Saito Sensei che poi, anche per i suoi dubbi (negli ultimi anni della sua vita aveva ricercato fermamente la riconciliazione tra gli stili), mi ha riavvicinato alla figura di O Sensei. Ho capito che, legandomi ad uno stile troppo rigido, non sviluppo più l'Aikido che sogno. Gli stili che si chiudono in se stessi stanno distruggendo l'Aikido, percorrendo la direzione opposta all'unione. Purtroppo anche la didattica di Saito Sensei, per molti, rischia di diventare uno stile rigido.
Oggi molti praticanti affermano che, per fare Aikido, non serve addentrarsi nelle pratiche filosofiche che O Sensei esercitava, "...sono cose che interessavano la sua persona come religioso...". Altri affermano che "senza tali pratiche non si arriverà mai a comprendere a fondo l'Aikido".
Non so chi abbia ragione (o torto), sicuramente la bravura tecnica non dipende da una giusta preghiera, ma i principi etici, derivati dagli studi religiosi di O Sensei, regolano non poco l'attività di questa arte marziale.
Nei nostri Licei Classici si studia, si legge e si scrive in greco antico e latino. Questo serve per comprendere meglio le nostre origini. Ma non si diventa bravi scrittori solo sapendo scrivere con sistemi antichi. E' lo spirito degli antichi Greci e Latini che bisogna cogliere.
Nei nostri Licei Classici si studia, si legge e si scrive in greco antico e latino. Questo serve per comprendere meglio le nostre origini. Ma non si diventa bravi scrittori solo sapendo scrivere con sistemi antichi. E' lo spirito degli antichi Greci e Latini che bisogna cogliere.
Su questa considerazione esorto i miei allievi a non concepire la parte filosofica determinante per imparare le tecniche di Aikido, ma la conoscenza delle radici sulle quali l'Aikido si basa è importante per coglierne lo spirito. Molti hanno commesso l'errore di scimmiottare i particolari atteggiamenti di O Sensei, pensando di diventare bravi Aikidoka.
Nonostante O Sensei discutesse continuamente di pratica filosofica-religiosa, non fornì mai concrete istruzioni.
La religiosità costituiva, per O Sensei, una pratica esclusivamente privata
Ritengo che, per questo motivo, per sollecitare le menti, O Sensei adottasse dei codici e paradossi (tipici anche nello Zen, e un po' come facevano anche Leonardo Da Vinci, Dante Alighieri, e molti scrittori e artisti del passato), che egli trasmetteva con simbologie.
O Sensei ha creato l'Aikido sui principi filosofici della religione Omoto-Kyo, egli stesso sosteneva che ognuno deve trovare la propria religione praticando l'Aikido; come poteva anche creare le proprie tecniche dopo aver assimilato i principi dell'Aikido:
"GIORNALISTA: Quante tecniche esistono in Aikido?
O SENSEI: Ci sono circa 3000 tecniche di base, ed ognuna di esse ha 16 variazioni, così ce ne sono svariate migliaia. A seconda della situazione puoi crearne tu stesso di nuove."
O Sensei ha creato l'Aikido sui principi filosofici della religione Omoto-Kyo, egli stesso sosteneva che ognuno deve trovare la propria religione praticando l'Aikido; come poteva anche creare le proprie tecniche dopo aver assimilato i principi dell'Aikido:
Intervista a O Sensei nel 1955:
"GIORNALISTA: Quante tecniche esistono in Aikido?
O SENSEI: Ci sono circa 3000 tecniche di base, ed ognuna di esse ha 16 variazioni, così ce ne sono svariate migliaia. A seconda della situazione puoi crearne tu stesso di nuove."
Si capisce che non dovremmo mai criticare, nei riguardi dei più esperti, se quella data tecnica fa o non fa parte del programma di Aikido, ma valutare se i criteri in essa contenuti non si allontanino dai principi dell'Aikido. E' qui che l'insegnante deve richiamare anche l'allievo esperto alla giusta pratica. Le correzioni troppo rigide portano anche ad una rigidità formale, che all'inizio può anche andare bene per impostare le basi, ma senza imprigionare lo spirito originario del principiante.
Come vedremo c'è un forte legame tra i principi che regolano il processo costruttivo dell'Aikidoka (nel Kotai, Jutai, Ryutai, Ekitai e Kitai, del Sangen: quadrato, cerchio e triangolo), e la filofia religiosa di O Sensei che ha origine nel Kototama, la "parola-spirito".
Come vedremo c'è un forte legame tra i principi che regolano il processo costruttivo dell'Aikidoka (nel Kotai, Jutai, Ryutai, Ekitai e Kitai, del Sangen: quadrato, cerchio e triangolo), e la filofia religiosa di O Sensei che ha origine nel Kototama, la "parola-spirito".
Non è mia intenzione addentrarmi su lunghe e noiose spiegazioni di stampo filosofico-religioso, per tanto ho fatto in modo di dare una descrizione generale, con le frasi di O Sensei (in indaco). Per gli aikidoka e per chi desidera, ulteriori approfondimenti relativi all'Aikido sono in color verde.
Ho anche volutamente modificato alcuni schemi di rappresentazione e creati di nuovi per rendere più comprensibile ciò che ho riportato da altre fonti e da quello che è emerso dalle mie ricerche.
Ho anche volutamente modificato alcuni schemi di rappresentazione e creati di nuovi per rendere più comprensibile ciò che ho riportato da altre fonti e da quello che è emerso dalle mie ricerche.

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