martedì 27 settembre 2011

KOKYU HO e KOKYU NAGE


In alternativa a Morote Dori Kokyu Ho, facente parte del repertorio classico nella didattica di Saito Sensei, si può prendere come esercizio di base anche Katate Dori Kokyu Ho.
Come detto nei precedenti post, la differenza tra Kokyu Ho e Kokyu Nage è che nel Ho (esercizio) devo concentrarmi sull'effetto del Kokkyu mentre il Nage (proiezione) identifica la tecnica di difesa che origina da un Kokyu Ho corretto. Agli occhi di un principiante Katate Dori Kokyu Ho e Katate Dori Kokyu Nage sembrano uguali.

In sostanza si può affermare ogni tecnica di Aikido si identifica con il termine Ho quando si studia, e Nage Waza o Katame Waza quando si applica. Reputo la forma Ki Hon (energia di base) sempre come un HO e non un Nage Waza o Katame Waza, poiché questa forma è concepita come base di studio della tecnica.

Di seguito la sequenza di Katate Dori Kokyu Ho, o Kokyu Nage, identificabile da come si sviluppa l'azione, come già detto.


Personalmente trovo utile questo esercizio, facendolo praticare dopo il Katate Dori Tai no Henko, in quanto si mantiene la stessa presa di attacco variando il movimento di rotazione, Kaiten, che è diverso da quello del Tai no Henko, dove si esegue un Tenkan.
In questo modo riesco a dare le prime nozioni della differenza e, nello stesso tempo, il legame tra Kaiten e Tenkan. Far capire innanzi tutto che sono movimenti complementari ma nello stesso tempo hanno funzioni diverse.

Continuo facendo sperimentare il tipo di allenamento in Go no Geiko (esercitazione alla durezza) alternato a Ju no Geiko (esercitazione in cedevolezza), così facendo gli allievi capiscono la differenza delle due funzioni: il duro ci costringe allo studio di un esatto movimento tecnico, la cedevolezza allo studio dell'assorbimento della forza.

Inoltre, i principianti, praticando la sequenza in forma HO (con energia Ki Hon, in Ju no geiko), possono esercitarsi nelle prime cadute.

Un'altra caratteristica importante, che riscontriamo sia nel Katate Dori Tai no Henko che nel  Morote Dori Kokyu Ho e Katate Dori Kokyu Ho e la concentrazione sull'orientamento, volgendo lo sguardo nelle due direzioni e quindi il controllo dello spazio. Questo controllo dello spazio è utile per impostare da subito il concetto di guardarsi attorno mentre si fanno i movimenti.

Un buon esercizio, con le dovute cautele, è quello di far praticare in piccoli spazi più persone, così da obbligare a guardarsi attorno prima di proiettare. Il fatto di avere a disposizione grandi spazi tranquillizza lo spirito per concentrarsi di più sull'apprendimento. Ma una volta apprese le parti fondamentali gli spazi stretti simulano l'attenzione che bisogna avere durante un attacco di più aggressori.

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