mercoledì 2 novembre 2011

Ken no kamae e Hanmi

Nel suo libro Takemusu Aikido, Saito Sensei, pone gli accenti sulla giusta posizione da assumere nella postura di base, quella che poi è anche la caratteristica dell'Hanmi nell'Aikido.


"Per l'Aikido la posizione base è quella mostrata  dalla figura 1."
Saito Sensei


La figura 2 infatti mostra una posizione frontale, le anche e le spalle sono frontali, con l'asse perpendicolare al bokken. Questa posizione, adottata nel Kendo, è idonea a portare attacchi veloci in una direzione unilaterale: avanti e indietro, tipiche del combattimento con lo shinai. La posizione defilata della figura 1 (come nella 3) è più adatta al sistema di movimenti difensivi dell'Aikido, basati su spostamenti in tutte le direzioni e in rotazione.
figura 3
Il bokken rimane allineato con la punta all'altezza del cuore e la tsuka (parte estrema dell'impugnatura) allineata con l'hara tanden (l'oceano dell'energia) situato 3 cm sotto l'ombelico.
Da notare che, in conseguenza a questa postura, il ken si inclina leggermente seguendo approssimativamente la linea del Kesa (la fascia del bordo del kimono che va dal collo all'anca). Nella fotografia sottostante vediamo la stessa posizione assunta da O Sensei
Questa vecchia fotografia che vede O Sensei insegnare a danzatrici le basi dell'uso della spada mette in evidenza la postura praticamente identica a quella mostrata da Saito Sensei. 
figura 4
Un'altra immagine con O Sensei che dimostra la postura esatta, notare anche in questo caso la leggera inclinazione della lama.
Esistono comunque differenti interpretazioni dei più importanti personaggi del mondo dell'Aikido sulla postura più o meno eretta. O Sensei, in una vecchia foto, mostra la posizione di Ken no Kamae leggermente diversa dalle precedenti dove il Ken giace sul piano perpendicolare al suolo, questa volta la lama non appare inclinata, e le anche sono rientrati e abbassate per mantenere l'Hanmi.
figura 5

La sensazione è quella che per le precedenti immagini (1, 3, 4) la posizione sia di uno stato d'animo tranquillo e più rilassato, la posizione della figura 5 mostra un atteggiamento più concentrato, come se O Sensei controllasse un immaginario attaccante. Questi atteggiamenti si ritrovano anche nella realtà del combattimento, dove posizioni di rilassamento si alternano ad atteggiamenti attenti a seconda della situazione che si sta creando. Nonostante tutto importante è mantenere la posizione defilata dell'Hanmi.

"Con questa postura, è possibile muoversi agevolmente il movimento avanti e indietro e a destra e sinistra.
La rotazione delle anche determina il movimento di entrambi i piedi.
Il movimento della testa determina il movimento di entrambe le mani.
Tuttavia, muovere i fianchi prima di spostare i piedi. Non muovere i piedi prima delle anche. Questa posizione è buona per ruotare le anche ed evitare la spinta di un avversario."
Saito Sensei



Come gia ho messo in evidenza nel post Ken no Kamae - tre posizioni, tre fondamentiO Sensei avrebbe concepito il BuKi Waza come una pratica delle armi a totale incremento con il Tai Jutsu dell'Aikido, tutte le forme esistenti in altre scuole, seppur valide per scopi tecnici o di combattimento, non sono utili, e a volte non idonei alla pratica dell'Aikido.

Nelle seguenti sequenze Saito Sensei dimostra due esempi con le particolarità di spostamento veloce che nascono dalla posizione dell'Hanmi.



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